Il Prodotto

Il Prodotto

Piacere, San Marzano dell'Agro Sarnese - Nocerino DOP

Ho un colore rosso brillante, una polpa soda ed elastica ed un sapore ed un profumo fresco ed intenso. Mi hanno definito l’oro rosso, o anche il re dei pomodori, ma mi conoscono semplicemente come San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP.

Nel 1770 ho solcato l’Oceano Atlantico e sono giunto in Europa come dono del Viceré del Perù al Re di Napoli Ferdinando I di Borbone. E oramai, da oltre 300 anni, vivo in un territorio meraviglioso, fertile e ricco di sole: l’Agro Sarnese - Nocerino, nella provincia di Salerno. Una zona che, nell’antichità, era definita dai romani “Campania Felix” e mai nome fu più appropriato. Il clima mediterraneo di questo territorio ed il terreno di origine vulcanica, ricco di potassio e fosforo, sono, infatti, il luogo ideale per mettere radici e crescere rigogliosi come ho scelto di fare. È un’area molto vasta che comprende anche il comune di San Marzano, da cui ho preso il mio nome.

Chi di voi ha avuto la fortuna di assaggiarmi sa sicuramente perché sono famoso in tutto il mondo. Il mio sapore e il mio profumo sono unici e le mie proprietà organolettiche sono tali da rimanere inalterate, se non addirittura esaltate, dalla mia trasformazione in pelato. E poi sono speciale e in grado di rendere unica qualsiasi ricetta: con me ogni piatto regala un’esplosione di sapori al palato.

La mia è una storia avvincente

Devo la mia fama internazionale ad un uomo: Francesco Cirio, pioniere dell’industria conserviera. Fu lui il primo a credere in me. All’inizio del ‘900 mi scelse, tra le oltre 300 varietà di pomodoro coltivate in Italia, per iniziare la sua produzione dei primi pelati in scatola. Fu conquistato dalle mie caratteristiche che, rispetto a tutti gli altri pomodori, meglio si prestano al processo industriale di conservazione.

Grazie a Francesco ho varcato i confini europei ed è da più di un secolo che viaggio in tutto il mondo. È buffo pensare che, in effetti, nella mia vita mi son trovato a solcare l’oceano un’altra volta, ma al contrario: ho riconquistato le Americhe, la mia patria di origine, ripresentandomi in una nuova ma ancor più appetibile forma.

Non sempre è stato tutto rose e fiori

Nonostante il successo che ho avuto agli inizi del ‘900, le cose per me presero una brutta piega alla fine degli anni ’70. In quegli anni vennero introdotte nuove tecniche meccaniche di raccolta. A beneficiarne fu il settore agricolo, certo, ma per le mie caratteristiche, la raccolta meccanica era deleteria.

Io ho bisogno, in primis, di una lavorazione più delicata, affinché possa preservare tutte le mie proprietà organolettiche, e poi la mia maturazione non avviene uniformemente, ma impiega almeno tre mesi e interessa prima i frutti posizionati in alto e poi procede gradualmente fino a raggiungere quelli più bassi. Insomma, la mia raccolta deve essere fatta a mano.

Questa mia peculiarità si trasformò in un ostacolo e lentamente venni abbandonato, soppiantato da pomodori simili a me, più idonei alla raccolta meccanica, ma che non avevano le mie stesse proprietà.

I favolosi anni ’80 e il ritorno allo splendore.

Fortunatamente negli anni ’80 cominciò a farsi strada una filosofia alimentare volta alla sempre maggiore ricerca di un prodotto naturale, artigianale. Questo gettò le basi per una mia riscoperta. D’altra parte la qualità non è mai dimenticata. Ma il vero merito della mia rinascita va dato alla Regione Campania che si impegnò per la mia tutela e la mia valorizzazione.

E così, nel 1996, ho avuto l’onore di forgiarmi del marchio DOP. Da quel momento il mio nome è cambiato in Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese - Nocerino DOP rilanciandomi nuovamente in tutto il mondo. E ho un consorzio di tutela tutto per me: il Consorzio di Tutela del Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP. Un organo che si occupa non solo di controllare che vengano applicate le norme previste dal Disciplinare di produzione, ma anche di promuovermi e valorizzarmi.